Il black lives matter nel seguito di Figli di sangue e ossa

Scritto da:
Redazione BookToBook
06 Lug 2020

Basta combattere contro la monarchia. Basta combattere solo per esistere.
Basta lacrime. Basta liti. Basta dolore.

Tomi Adeyemi torna con il sequel di Figli di sangue e ossa, Figli di virtù e vendetta. La serie Legacy of Orisha è ambientata nella terra immaginaria e mistica di Orïsha, dove alcune popolazioni possedevano poteri magici fino a quando un re spietato le prese di mira. Heroine Zélie, un’adolescente con poteri, affronta la brutale monarchia nel tentativo di riportare la magia.

Figli di virtù e vendetta

ACQUISTA IL LIBRO

Acquista su Mondadori StoreAcquista su AmazonAcquista su IBSAcquista su FeltrinelliAcquista su Rizzoli

Tomi Ayedemi è laureata in letteratura ad Harvard e appassionata di mitologia nord-africana. A 24 anni ha pubblicato i Figli di sangue e ossa, un caso editoriale internazionale pubblicato in 27 Paesi. Ancor prima che venisse pubblicato, la Fox 2000 ha deciso di trarne un film. Ispirata anche dalla magia della saga di Harry Potter, l’autrice ha creato Orïsha durante un suo viaggio in Brasile, in cui, vedendo una cartolina ha creato tutto il suo mondo in un attimo.
Un libro che non solo è stato acclamato da critica e pubblica ma che sta diventando d’ispirazione per le nuove generazioni.

Cosa c’è nel sequel di Figli di sangue e ossa

In realtà, la grande capacità della scrittrice sta nel combinare magistralmente problemi del mondo reale come la discriminazione di classe, il razzismo e la violenza, con la la fantasia epica.
Sebbene il romanzo sia ambientato in una terra fantasy, è stato ispirato da eventi molto realiTomi Adeyemi non nega che il movimento Black Lives Matter fosse qualcosa che volesse far trasparire nei suoi romanzi. Difatti, la violenza nel romanzo corrisponde a specifici momenti storici, atti di brutalità compiuti contro gli afroamericani.
Il lettore nella sua mente non giustifica la violenza e le atrocità che vengono compiute nel romanzo.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

“you can be your own protagonist. you DESERVE to be your own protagonist”

Un post condiviso da TOMI (@tomiadeyemi) in data:

Che cosa hai intenzione di fare di ciò che sta accadendo nel nostro mondo reale?
Questo libro non è solo una fantasia. 

Da sempre in prima linea per la lotta contro le ingiustizie e la violenza contro le minoranze, l’autrice ha scritto la saga di Figli di sangue e ossa come un’allegoria dell’essere neri.
Per questo motivo, mi sono ispirata a eventi che stanno accadendo oggi, ma anche ad altri che sono accaduti trent’anni fa. Ogni ostacolo nel romanzo è legato a fatti reali. 
Ma non è solo questo. L’innovazione in questo romanzo YA sta nel fatto che la protagonista, l’eroina, sia una ragazza di colore: uno stereotipo che doveva essere scardinato dalle sue fondamenta.
La saga di Orïsha è un importante esempio di come un genere, solitamente riservato a protagonisti ed eroi “bianchi”, possa aprirsi a molto di più.
Un po’ com’era successo nel mondo degli eroi Marvel con Black Panther. 

Figli di virtù e vendetta è denso di significati. 
Tomi Adeyemi ti trasporterà in un mondo fatto di magia, violenza e desiderio di rivalsa.
Ma sopratutto, di sete di giustizia. 

Per approfondire