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		<title>BookToBook Magazine - il Blog di Rizzoli Libri - RSS Feed</title>
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		<description>Dove le passioni diventano storie.  Spunti, idee e suggestioni dai libri, dagli autori e dai lettori. Classifiche, interviste, percorsi di lettura, video</description>
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					<title>Questo libro non s&#8217;ha da fare: George Orwell, La fattoria degli animali</title>
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					<pubDate>Sat, 29 Aug 2015 09:30:23 +0000</pubDate>
					<dc:creator>Moreno</dc:creator>
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					<description><![CDATA[<p>I grandi capolavori della letteratura sotto la lente degli editori.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.booktobook.it/libri-del-momento/lettera-di-rifiuto-george-orwell-la-fattoria-degli-animali/">Questo libro non s&#8217;ha da fare: George Orwell, La fattoria degli animali</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.booktobook.it">BookToBook Magazine - il Blog di Rizzoli Libri</a>.</p>
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					<content:encoded><![CDATA[A volte lapidarie, altre impietose: sono le lettere di rifiuto ai manoscritti dei capolavori della letteratura mondiale (come Moby Dick, [1] Lolita [2] o La spia che venne dal freddo [3] per citarne qualcuno), che non sempre sono stati accolti bene dagli editori. Leggerle con il senno di poi e immaginarsi le reazioni di chi li ha avuti tra le mani lasciandoseli sfuggire può essere un esercizio divertente!
«Concordiamo che sia un notevole scritto, che la favola è trattata con grande abilità e che la narrazione di per sé mantiene vivo l’interesse: qualcosa che pochi autori sono riusciti a raggiungere, da Gulliver in poi. Tuttavia, non siamo convinti (…) che questo sia il giusto punto di vista da cui criticare l’attuale situazione politica. (…) I suoi maiali sono molto più intelligenti degli altri animali, e perciò sono i più qualificati per gestire la fattoria – in realtà, non ci sarebbe potuta essere alcuna Fattoria degli Animali senza di loro: quindi, qualcuno potrebbe sostenere che serva non più comunismo ma più maiali dotati di più senso civico. Sono molto dispiaciuto, perché chiunque pubblichi questo romanzo avrà naturalmente l’opportunità di pubblicare i suoi lavori futuri: e ho molta considerazione per i suoi lavori, perché lei è un esempio di scrittura di fondamentale integrità.»
Fu una posizione critica nei confronti dell'Unione Sovietica l'ostacolo che si frappose tra La fattoria degli animali e la sua pubblicazione. La lettera di rifiuto, garbata e argomentata, parla chiaro: il punto di vista di George Orwell non è condivisibile dalla casa editrice cui è stato presentato il manoscritto. Il 13 luglio 1944, data della lettera, la Seconda guerra mondiale era ancora in corso e il delicato sistema di alleanze che interessava anche la Gran Bretagna rischiava di essere messo a repentaglio. La casa editrice Faber &#38; Faber decise, anche per questa ragione, di non dare alle stampe le pagine di Orwell. Tuttavia, il romanzo non dovette attendere troppo tempo: uscì infatti l'anno seguente per la Secker &#38; Warburg.



Questa lettera di rifiuto è una tra le più famose, anche a causa della persona che la firmò: il Nobel della letteratura T. S. Eliot.

[1] http://www.booktobook.it/libri-novita/questo-libro-non-sha-da-fare-moby-dick-di-herman-melville/
[2] http://www.booktobook.it/libri-novita/la-lettera-di-rifiuto-a-lolita-di-vladimir-nabokov/
[3] http://www.booktobook.it/libri-novita/lettera-di-rifiuto-john-le-carre-la-spia-che-venne-dal-freddo/]]></content:encoded>
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