Come leggere più libri

Scritto da:
Redazione BookToBook
23 Feb 2021

Un cruccio dei lettori è da sempre non riuscire a leggere quanto vorrebbero, perché non basta una vita per tutte le pagine che ci sono da conoscere. Come leggere più libri? Gli esperti di neuroscienze e la psicologia si sono scomodati per risolvere questo cruccio.

La strategia per leggere più libri

1. Alzare la priorità

Nonostante l’amore per i libri, ritagli per loro del tempo solo a fine giornata o in vacanza. Pensa a tutte le attività che fanno parte della tua routine quotidiana: quali di loro sono meno importanti del leggere e ti portano via tempo prezioso? Un ramo della psicologia si occupa proprio delle abitudini. Lo spiega Christian Jarret in un articolo su Psyche:

È come se avessi deciso a un certo punto, forse in modo del tutto incosapevole, che anche se ami i libri, la lettura è effettivamente la cosa meno importante della tua vita

Come leggere più libri se hai dato valore ad altro? Una lunga colazione, stirare, lo zapping tv anche quando non c’è nulla da guardare, usare Instagram, fare la messa in piega, riempire infinite wishlist online – tanto per fare degli esempi. Serve sicuramente essere spinti fuori dalla solita routine: qualcuno che ti dica di uscire dall’abitudine, e magari ti vieti di mettere mano al telecomando, almeno per una sera.

Per capire meglio le tue stesse abitudini (e gli schemi che ne sono alla base), un’idea in più è quella di registrare tutto in un diario dettagliato per alcuni giorni. Mai dare per scontato di conoscersi bene.

2. Non rinunciare a niente

Non serve sostituire un’abitudine con la nuova abitudine del leggere molto. Se dai spazio ai libri, altri pezzi della tua routine cadranno in modo naturale con il tempo.

3. Rispondi: perché voglio leggere più libri?

Se sei un lettore, sai che i libri ti ricompensano. Ma quale sarebbe la tua ricompensa se fossi in grado di leggere più libri? Benjamin Gardner, psicologo sociale al King College di Londra spiega che ogni nuova abitudine che inseriamo nella nostra routine ha inizio con un bisogno, una motivazione forte. Rispondere a questa domanda è il primo passo per predisporsi al cambiamento. C’è chi legge per informarsi, chi per emozionarsi (ridere, commuoversi, spaventarsi). Quando avrai la risposta, potrai anche meglio capire cosa vuoi leggere e cosa non più, magari sorprendendo te stesso.

4. Innamorati dell’abitudine, non dei libri

Il numero di libri che leggi non dice quanto ami i libri, bensì quanto ami l’abitudine di leggere, quanto hai fatto per costruirla e saldarla alle tue giornate. Leggere molti libri è un’abitudine nuova, se la inneschi presto non potrai farne a meno e te ne innamorerai.

4. Lascia stare i libri che non ti piacciono

Accettiamo troppi consigli da chi non ci conosce a fondo (come lettori) e finiamo con l’affaticarci su libri che non ci ricompensano davvero. James Clear, autore di Atomic Habits propone questo approccio:

Iniziare più libri, smetterla con la maggior parte, leggere due volte i migliori

5. Dove sono i tuoi libri?

Se c’è un attrito, è difficile innescare una nuova abitudine, spiega ancora Clear. Hai un libro in tutti i luoghi – della casa e all’esterno – che frequenti spesso? Devi averli sempre a portata di mano.

6. La regola dei due minuti

Si chiama “regola dei due minuti”. Vuoi leggere prima di cena? Inizia con 120 secondi. In questo modo è più probabile radicare la nuova attività nel quotidiano. Prima si stabilisce un’abitudine, poi la si migliora. Quanto serve per innescarla? Due settimane sono il tempo indicato da Benjamin Gardner, psicologo al King’s College di Londra. Iniziare con grandi cambiamenti non servirebbe a nulla e presto rinunceresti a leggere più libri.

7. Crea nuove “associazioni di azione”

Gardner spiega che se ripeti la lettura nello stesso luogo e momento, in uguali situazioni giorno dopo giorno – ad esempio sul treno andando al lavoro seduto accanto al finestrino” rafforzi quell’associazione. Si passa così da uno sforzo a un automatismo: “diventa guidato dagli impulsi e inizierai a farlo senza pensarci più”.

8. Fanne un piacere sociale, non solo personale

Ancora Christian Jarreto su Psyche Un’ulteriore idea per aiutarti a far crescere la tua abitudine di lettura è pensare al proprio mondo sociale.

Condividere un piacere lo moltiplica. Se nessuno dei tuoi parenti o amici stretti legge libri, la lettura sarà sempre e solo un’attività privata. Se questa è la tua situazione, non ti sto suggerendo di abbandonare tutti i tuoi amici, ma ti consiglio di cercare uno o più amici che leggono.

 

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